Le migliori idee franchising in Italia

Migliori idee franchising in Italia

Avete un certo capitale da investire e avete da sempre il sogno di mettervi in proprio, magari aprendo un’attività commerciale nella vostra città, ma temete di fare il passo più lungo della gamba, di non avere tutte le competenze necessarie? In questo caso aprire un franchising potrebbe essere l’idea giusta per voi. Vediamo di capire quali sono le migliori idee franchising in Italia e se conviene puntare su proposte innovative o su brand più radicati.

Franchising di successo in Italia

Senza dubbio basta fare un giro per le vie del centro o nei centri commerciali per scoprire quali siano i franchising di successo: negozi di pelletteria, abiti, intimo, profumerie, sono tantissimi i brand che hanno investito nel franchising affidando a questa modalità la loro diffusione capillare su tutto il territorio. Secondo i dati resi noti da Assofranchising, in Italia il franchising registra un fatturato complessivo di 24 miliardi di euro. Nella classifica dei settori più di successo troviamo:

  1. Ristorazione con 3.800 punti vendita in franchising
  2. Benessere, salute, erboristerie, dietetica, estetica, parafarmaceutica che arriva a generare 270 milioni di giro d’affari
  3. Gdo Food – Alimentari: che comprende non i discount o supermercati ma anche i piccoli imprenditori che si tipicizzano in format distinti in base alla tipologia di prodotti.

I migliori franchising del momento, quindi, restano quelli nel mondo della ristorazione, anche se sono in crescita tutti quelli dedicati al benessere e alla salute, nonché agli alimentari.

Franchising più redditizio

Esiste un franchising più redditizio di un altro? Il punto non è tanto quale sia il più redditizio, quanto cosa ci si aspetta dall’investimento di partenza. Proviamo ad elencare i vantaggi dell’aprire un franchising:

  • si riceve il sostegno del brand che mette a disposizione fornitori, una lunga e consolidata esperienza, fornisce un nome e un format già rodato che ha, quindi, successo, supporta nella comunicazione visiva, nella pubblicità e nel marketing,
  • si godrà di continua attività di aggiornamento e formazione e non ci si sentirà mai abbandoanti a se stessi;

Gli svantaggi, comunque, sono da tenere in considerazione:

  • innanzitutto non è per niente facile aprire un franchising: chi detiene il brand richiede specifiche competenze nei loro franchisee proprio per tutelare il business e pone, quindi, dei paletti ben precisi;
  • si tratta sempre di un’attività imprenditoriale, quindi soggetta a dei rischi d’impresa. Qualsiasi imprenditore ne è ben consapevole e sa come gestire l’inizio ed eventuali momenti di crisi, ma se si sceglie il franchising come strada di ripiego s n on si è trovato un lavoro fisso allora le difficoltà possono diventare difficili da gestire.

Occhio ai franchising a costo zero, che non richiedono, magari un investimento iniziale o delle royalties annue, ma finiscono col guadagnare riconoscendo all’imprenditore una percentuale più bassa sul venduto.

Nuovi franchising emergenti

Capitolo a parte e meritevole di nota è quello legato al franchising nuovi marchi (come Casa di U). Spesso questi nuovi brand richiedono un investimento iniziale contenuto perché scommettono sulla loro rete di franchising per espandere il marchio su tutto il territorio. La novità di un prodotto o un servizio innovativo può certamente essere uno dei punti di forza della scelta di optare per un franchising emergente.

Il vantaggio resta lo stesso di quello di un brand già consolidato: si ha accesso ai dati finanziari e promozionale che permettono di capire che il marchio funziona davvero e che ci sono concrete opportunità di avere successo, si riceve assistenza, sostegno nella fase di avviamento e nella gestione e attività di promozione, comunicazione e pubblicità.

Se state cercando i nuovi franchising da aprire sappiate che ciò che conta, però, non è tanto, o comunque non solo, valutare il successo del brand e la capacità di rientrare dell’investimento quanto:

  • scegliere un’attività che è nelle proprie corde, che piace, per le quali ci si sente portati;
  • valutare con molta attenzione l’investimento iniziale, per non finire col ritrovarsi indebitati eccessivamente;
  • valutare di persona gli affilianti, chi detiene il brand, per capire se si tratta di una struttura organizzata, in grado di offrire sostegno concreto e se c’è l reale possibilità di aprire un franchising di successo.

Il Franchising di Casa di U

Casa di U è senz’altro un nuovo brand che solo recentemente si è aperto al franchising e che offre interessanti opportunità di investimento e successo.

Da un’indagine di settore Demoskopea, l’87% degli oltre 500 genitori intervistati ritiene che la spesa per i bambini sia una delle poche voci di attività in costante crescita nonostante gli anni di crisi economica.

E in effetti questo è un settore in forte crescita, che vale in Italia 116,6 miliardi € di fatturato (il 9,30% del PIL Nazionale) e che conta più di 2,8 milioni di lavoratori, (11,79% sul totale dell’occupazione).

Il maggiore punto di forza di Casa di Ù è rivolgersi a gruppi di utenza differenti (bambini, scuole, adulti e famiglie ), a seconda dei giorni e della fascia oraria, dal martedì al sabato, dalle 10:30 alle 20:00 ( più opzionali eventi straordinari a discrezione dell’affiliato ). In questo modo è possibile rispondere con servizi mirati alle diverse domande d’acquisto e massimizzare il profitto del locale.

Se sei interessato a conoscere le modalità per aprire un franchising di Casa di U apri la pagina dedicata

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