Mostra Arte a Napoli

6 giugno 2017

Mostra Arte

In questa pagina troverai sempre le notizie sulla Mostra d’arte in corso

Da giugno 2017 in esposizione a Casa di U: Grafica d’autore – mostra collettiva

La collezione messa a disposizione dei visitatori di Casa di U, rappresenta una grande opportunità per tutti gli amanti dell’arte, una mostra dedicata a chi vuole realizzare il desiderio di possedere o regalare un’opera d’arte, che sarà occasione per approcciarsi verso un mondo affascinante e sempre pieno di scoperte, per un dono intelligente e che rimanga nel tempo.

In mostra vengono proposte splendide serigrafie su carta, firmate e numerate.

Ma cos’è la serigrafia? La serigrafia è una tecnica di stampa artistica di immagini e grafiche su qualsiasi supporto o superficie mediante l’uso di un tessuto (tessuto di stampa), facendo depositare dell’inchiostro su un supporto attraverso le aree libere del tessuto.

Artisti presentati:

  • Mario Schifano
  • Lucio Del Pezzo
  • Joan Mirò
  • Gianni Dova
  • Giampaolo Talani
  • Pino Procopio
  • Natale Addamiano
  • Franco Azzinari
  • Athos Faccincani

Le Mostre d’arte

Le mostre d’arte sono esposte sull’intera superficie del locale, 2 piani adibiti a libreria e centro policulturale.
Casa di U si propone di avvicinare all’arte un pubblico ampio, dai bambini ai più adulti, con il piacere di ospitare intenditori e critici.

Per informazioni e prenotazioni: Morra Arte Studio – 081.818.63.25

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Calendario Mostre passate

Giovedì 15 Dicembre 2015 alle ore 19.00 presso Casa di Ù si inaugurerà la Mostra personale “Dune e foreste – due mondi paralleli” del maestro Sergio Williams

a cura della Morra Arte Studio in collaborazione con CasadiÙ’, rinomato spazio policulturale del quartiere Vomero (Na). Sergio Williams, nato ad Ischia nel 1946, bilingue e cosmopolita, ha vissuto in Gran Bretagna, a Tripoli, Madrid, Bengasi e La Valletta.

Ha partecipato a collettive in tutta Italia e all’estero sin dal 1980, partecipando a varie fiere e mostre d’arte internazionali: alla Sesta Biennale d’Arte di Montecarlo 2014, alla Mostra Internazionale tenutasi nella “Haus der Kunst” (2011, Monaco di Baviera) e infine alla Mostra Internazionale sul Surrealismo a Punkaharju (Finlandia). E’ stato inserito nel 2009 nel prestigioso volume a cura del critico Giorgio Di Genova “Storia dell’arte italiana del 900 – generazione anni 40ʺ. Recentemente è stato inserito nell’archivio Internazionale d’arte fantastica “Lexicon-Surreal” con sede a Vienna nel Museo d’arte Fantastica. Una sua opera è esposta nel Museo d’arte delle generazioni italiane del Novecento Bargellini (Pieve di Cento, Ferrara).

La mostra arte presenta la produzione artistica più recente dell’artista, che si concentra sulle foreste e i deserti. Il titolo di questa mostra è volutamente ironico: non si può accedere a centinaia di “mondi paralleli” come se si fosse in aeroporto. Solo l’artista o il visionario ha la cittadinanza o il passaporto per entrare o uscire da questi mondi ma tutto questo è pur sempre aleatorio. Sergio Williams vive e lavora a Napoli.

Per informazioni e prenotazioni: Morra Arte Studio – 081.818.63.25

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INVITO LUPI (1)

Dal 21 maggio al 13 giugno 2016 mostra darte di Daniela Lupi artista campana profondamente legata al proprio entroterra culturale e dalla carriera artistica oramai consolidata, Daniela Lupi ci sorprende con una svolta artistica che, fin da un primo e sommario colpo d’occhio, rivela tutte le proprie potenzialità.

La figura umana, infatti, viene trascurata a tutto vantaggio degli scorci marini e di quelli rurali, rivisitati in una chiave formale personalissima e “tattile”, debitrice della sua attività collaterale di scultrice. La nostra attenzione viene catturata dalla forza delle sue pennellate; queste esprimono sia i fenomeni naturali che i suoi moti d’animo e si intrecciano diventando un tutt’uno nelle tele ( in Mostra presso la galleria CasadiU)

La capacità della pittrice di far affiorare il paesaggio da una nebulosa di blu, viola, neri, verdi, di evocarlo senza mai restituircelo con esattezza fotografica come in un bassorilievo appena abbozzato, chiama anche direttamente in causa lo spettatore.

Questi, non solo si affida alla “vista” per l’identificazione dei vari elementi, ma sarebbe persino tentato di sfiorare le superfici delle tele ed immergervisi, a tal punto queste appaiono sature di una nuance che quasi scolpisce, modella, orchestra l’intera opera.

E’ possibile prenotare una visita guidata ed una valutazione critica e finanziaria delle opere

Per informazioni e prenotazioni: Morra Arte Studio – 081.818.63.25

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L’artista Francesco Paolantoni in mostra d’arte con la Galleria Morra 11-25 marzo 2016

Paolantoni e la sua “doppia artisticità”

Consacrato “artista a tutto tondo” attraverso alcune recenti mostre in ambito nazionale, Francesco Paolantoni ci sorprende ora per il “trapasso di materia”- quello dal pane all’argilla – che ha concretizzato con le sue più recenti elaborazioni, senza tuttavia snaturarne il sostrato mediterraneo o pregiudicarne la continuità simbolica. Queste, dopo un passaggio iniziatico nel mondo dell’arte consumatosi in tempi molto rapidi, fanno ora il loro ingresso trionfale attraverso la cornice storica e culturale della Morra Arte Studio di Napoli.

Emerita galleria d’arte che vanta un’attività pluritrentennale nel campo della promozione dell’arte contemporanea grazie alla perseveranza del suo artefice, Vincenzo Morra, essa consta di un portfolio di artisti storicizzati ed emergenti di inappuntabile talento, tra cui emergono anche non pochi “mostri sacri” di quella Pop Art tanto cara a Paolantoni: Ugo Nespolo e Andy Warhol tra i nomi più altisonanti. Cosa attenderci da una siffatta mostra d’arte alla luce delle premesse appena delineate? Sicuramente una rassegna di opere che sigillano una duplice svolta nella ricerca artistica di Paolantoni, ora calibrata sull’impiego dell’argilla piuttosto che del pane, certamente più problematico in ragione della sua deperibilità. Secondariamente – e non certo per importanza – il già auspicato tentativo di elaborazione di una iconografia più personalizzata e identificabile, che non rinuncia tuttavia a specchiarsi nell’universo Pop. Il primo dei due aspetti evocati ci riporta, per analogia, alla prolifica attività di ceramista di Picasso che, più di tutti nel XX secolo, ha riconosciuto all’argilla una elevata malleabilità e un enorme potenziale artistico, ma anche un link atavico e viscerale con la tradizione. Tali argomentazioni trovano – a mio avviso – un riverbero nell’attività di Paolantoni che, ad una spiccata propensione per la verifica dei materiali più diversi – ricordo anche le prove dell’artista con l’acrilico su carta pergamena – associa colori variopinti e smaltati, latori del suo debito verso la cultura mediterranea. A ciò si assomma inoltre la rinuncia parziale – o comunque mediata da un atteggiamento di ironia giocosa molto più consapevole – verso il repertorio di soggetti nazional popolari di cui aveva fatto uso soprattutto nella prima tranche della sua produzione pittorica. Non mancano citazioni pedisseque dalla storia della cinematografia mondiale – valga per tutte il ritratto di Charlot – che gettano verosimilmente un fascio di luce sui modelli di riferimento e sulle vicissitudini biografiche e di anchorman dell’artista partenopeo, noto al pubblico italiano per le sue perfomances nel grande come nel piccolo schermo, senza tralasciare la carriera teatrale. A giudicare da una simile poliedricità, l’imminente mostra alla Morra Arte Studio di Napoli non può che prospettarsi foriera di buoni auspici per il nostro “doppiamente artista” Paolantoni, cui va il merito indubbio di essersi misurato con materiali difficili e impegnativi sul fronte storico-artistico, come pure con elementi iconografici di differentissima estrazione, tra loro raccordatisulla base del citazionismo postmoderno e dell’immancabile ironia dell’autore.

Vera Pitzalis

  • Francesco Paolantoni

Spontaneo e verace, il comico partenopeo ha assaggiato gli svariati linguaggi del palcoscenico-quello televisivo, teatrale, cinematografico e radiofonico-sfornando personaggi caratteristici, come due dei soggetti piu’ simpatici di “MAI DIRE GOL” : il mitico Robertino, stralunato concorrente di un quiz show che domanda martellante: Ho vinto qualche cosa?, o l’espertissimo Nonno Multimediale che vanta otto lauree informatiche e naviga sul web, crackando il sistema!

Classe 1956, dopo il diploma,il diciannovenne s’iscrive alla scuola d’Arte Drammatica del Circolo Artistico di Napoli, lavorando come Attore di prosa in compagnie nazionali, per tredici anni.

Poi, la svolta comica- nel 1986-quando debutta allo zelig di milano con lo spettacolo “Fame, saranno nessuno”, in coppia con Stefano Sarcinelli. In quel periodo mette in scena “La gente vuole ridere” e”…e fuori nevica” con Vincenzo Salemme. Una decade piu’ tardi eccolo con Giobbe Covatta sul palcoscenico dei Parioli nella commedia “Io e lui”.

Fino al 2000 va in tour con “The school of the art of De Lollis”, collaborando con Paola Cannatello, con la quale tornera’ nell’estate del 2005 in “ Che fine ha fatto il mio io”. Si esibisce, inoltre, nell’esilarante “jovinelli Varieta’”, scritto -tra gli altri – con Serena Dandini.Tra il 2008/09 , si cimenta nel ruolo di Felice Sciosciammocca in “Miseria e nobilta’ e recita in “uomo e Galantuomo di Eduardo De Filippo.

Nel 1987 Paolantoni debutta appeso al soffitto in versione “Cupido”, nel famoso show di Renzo Arbore “In dietro tutta “. Nello stesso anno partecipa alle trasmissioni “ Fate il vostro gioco” e “Tirami su” (Rai Due),dove incontra Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti; il sodalizio continua su Odeon tv con “Telemeno” e “Sportacus”, di cui e’anche autore.

Nel 1994/95 anima lo show on the radio, vincitore di un telegatto, “A tutti Coloro” su radio Kiss kiss.

Nel 1996 entra per ventiquattro mesi nel collaudatissimo cast di “Mai dire gol”, impreziosendo la galleria di enterteiners. Creera’ strambi personaggi come L’improbabile attore Ruggero De Lollis,il pizzaiolo Ciairo Boccia e il nipote di Benny Hill. Dal 1998 al 2001 approda a “Quelli che il calcio “ con Fabio Fazio. Conduce, inoltre, lo Special di Rai 2 – 2Una citta’ per cantare” – sui trent’anni di carriera di Ron.

E ancora, è tra i volti de “ L’ottavo Nano” con Serena Dandini e alla conduzione di “Amici miei2″ al fianco di Ron, Francesco de Gregori e Renato Zero.Il 2005 lo vede nei panni di professore nella fiction Grandi Domani, in onda su italia 1 .Tra il 2010/11 torna alla rai dove interpreta Mario nella miniserie con Sophia Loren (La mia casa e’ piena di specchi).

Nel Cinema Francesco Paolantoni esordisce nel 1992 in Fatalita’, di Nini Grassia.Nel 1996 viene scritturato in Hotel Paura,al fianco di Sergio Castellitto. Nel 1999, e’ il ristoratore fallito,ospitato da una famiglia allevatrice di struzzi,nella comedy (Baci e abbacci).

Nel 2011 offre una carriera promettente ad una giovane ingenua nella favola musicale(A sud di New York).

Nel 2014 interpreta Fabio ne La crociata dei buffoni di Brando Impronta e sempre nello stesso anno lavora nel nuovo film di Ficarra e Picone dal titolo (Andiamo a quel paese) .

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